giovedì 22 maggio 2008

Regate

12 maggio

Comet cup 2008



Benvenuti nel dorato mondo dello yachting....

Negli ultimi mesi , preso dal lavoro e dai capovolgimenti della mia vita, avevo perso il ricordo di come fosse piacevole una regata tra amici.....
La settimana scorsa son stato chiamato da un'amico per fare una regata, era un po di tempo che non ne facevo, e subito con entusiasmo ho accettato. Nell'attesa la mia mente volava augurandomi di trovare un'equipaggio giusto per poterci divertire reciprocamente...... e così è stato...
Venerdì arrivo a Cala Galera a conoscere parte del mio equipaggio e fare un'uscita di prova....... e ritrovo Mitch, al telefono non lo avevo riconosciuto ma ci siamo incontrati reiterate volte nel luogo più amato dai marinai... i baretti sul porto....e poi con piacere conosco Fabrizio amico di Mitch ed artefice dell'assemblaggio di questo ridente equipaggio, Marcello, il nostro grande armatore che per la prima volta apriva le porte del dorato mondo delle regate, ed il suo fedele scudiero ed amico Paolo, che per poter partecipare a questa bella avventura è riuscito a prendere ogni tipo di mezzo di trasporto, per poter arrivare a Cala Galera è riuscito a prendere aereo, taxi, treno e pulman, tutto questo però non ha intaccato minimamente la sua allegria e la sua voglia di mare.......
Quindi eccoci pronti alla prima uscita di prova..... siamo usciti per circa due ore dove abbiamo provato e scoperto le manovre, le condizioni ambientali erano delle migliori 10knts di vento mare calmo e un buon sole.....Con nostra sorpresa siamo stati abbordati per un'intervista e delle foto..... tra l'imbarazzo e l'ilarità abbiamo risposto alle classiche domande che si farebbero anche ad un raduno ippico, le nostre risposte non devono aver soddisfatto il giornalista che nella presentazione del sabato sera ci ha completamente censurati lasciando qualche immagine della barca omettendo volutamente l'equipaggio..... cattivo!!!
La nostra amata è un Comet 41s che porta il nome di Ari omaggio alla piccola Arianna, giovanissima figlia di Marcello che ci ha fatto il miglior augurio che potevamo sperare, quando il padre gli ha detto che sarebbe stato fuori per il week end a fare una regata la piccola Arianna gli ha detto: " Papà vinci!!!" e noi investiti di tanta fiducia non potevamo assolutamente deluderla..... Quindi sale l'agonismo e viene sbarcato tutto quello che può appesantire la barca, dalla catena e l'ancora alla zattera di salvataggio e i parabordi.............
La giornata si è conclusa con il solito breefing al circolo e un "soft dinner" (perchè fa figo dare nomi in inglese a parole comunemente italiane come aperitivo....baaa...) Per concludere, come da manuale del buon marinaio, un buon Rum ad un bar a Porto Santo Stefano, con conseguenti giri in onore della buona sorte. Arriva qui anche il resto dell'equipaggio, Abo mio caro amico e compagno di merende da tempo ormai e Vincent, il mago del carbonio.

Finalmente arriva il sabato, la giornata è ottima , si prevede la solita termica che dovrebbe darci condizioni ottimali e così è stato....
Dopo la foto dell'equipaggio, o in parte perchè Fabrizio e Paolo erano rimasti incantati tra le spire ammaliatrici della sirena all'interno dell'alimentari, si parte, tutti attenti ai segnali della barca giuria....
Quì devo fare un'inciso, io di regate ne ho fatte molte e con giurie che parlavano anche lingue diverse dalla mia, quindi anche partenze, ma mai e poi mai ho visto dare una partenza come questa volta.... per esser educato dico che i segnali son stati timidi atti all'interpretazione individuale degli equipaggi, e detto questo non aggiungo altro,
Va da se che alla prima partenza sentiamo il segnale di avviso di partenza e noi come altri apriamo il genoa e iniziamo a girare per poi portarci sopravento e infilarci sulla linea mure a dritta, l'intenzione era buona ma mentre giravamo ancora tranquilli in attesa del segnale dei cinque minuti vediamo che parte delle barche erano già tutte ingaggiate..... stupiti decidiamo di avvicinarci e ci rendiamo conto troppo tardi che erano già partiti.... Io subito ho pensato che i fumi dell'alcool della sera prima mi avessero offuscato a tal punto da farmi dimenticare come si partisse, mi giro e per magra consolazione mi rendo conto che non eravamo i soli ma una decina di barche era nelle nostre stesse condizioni con ancora tre barche senza genoa....
Diciamo che dopo aver compromesso la prima regata per la partenza ci concentriamo sulle manovre cercando di coordinarle al meglio in previsione della regata successiva.
Come prima regata in assoluto ce la siam cavata dignitosamente migliorando bordo dopo bordo....
Il comitato di regata all'arrivo dell'ultima barca ha fretta di far partire di nuovo tutti quindi dopo pochissimo da di nuovo gli ordini di partenza, noi, consapevoli di come lo Yacht Club Maremmano da le partenze ci infiliamo subito in mezzo al gruppo e riusciamo a fare una gran partenza millimetrica sulla linea.
Con mio orgoglio e credo condiviso da tutto l'Ari's Crew ( ho detto che fanno figo le parole anglofone), vedo che gli occhi del nostro armatore subiscono un cambiamento, si accende quella scintilla agonistica, l'adrenalina che sale , nella faccia quella fiducia incondizionata verso l'equipaggio, nel volto quella smorfia mista tra eccitazione e paura che rendono grandi la sua e la nostra giornata.
La regata si svolge con buone manovre, con una buona tattica e non mi vergogno a dirlo anche con qualche errore che viene preso da tutti come uno sprone a far meglio, a dar di più..... tutto si conclude con un buonissimo piazzamento.
Finita anche la seconda prova il comitato di regata freme per far partire anche la terza prova e così è .... come la seconda non ci facciamo fregare ma per mio errore ci infiliamo sottovento e partiamo un po lenti ma comunque nel gruppo, le manovre scorrono lisce, ormai l'affiatamento dell' l'Ari's Crew è consolidato e cominciamo a dar del filo da torcere a più di una barca, purtroppo Eolo decide di farci soffrire quindi all'ultimo bordo di poppa ritira il suo vento e ci lascia ciottolare inermi a poche centinaia di metri dall'arrivo. A niente sono servite tutte le manovre disperate e l'issata del Q0, siamo stati raggiunti dalle barche lasciate in dietro.
Finiamo le tre prove posizionandoci al 15° posto su 24 imbarcazioni, a mio dire risultato più che soddisfacente anche perchè era tempo che non godevo così di una giornata di vela tra risate ed agonismo.....

Voglio fare i complimenti a tutto l'Ari's Team in toto e uno per uno:
a Marcello, perchè anche se neofita è riuscito a mantenere la calma e la tranquillità anche in momenti concitati come partenze e le boe, e soprattutto perchè ha impostato questa avventura con lo spirito giusto dove fondamentale è divertirsi e non apparire.... Complimenti....
a Paolo, il re indiscusso del trasto randa dove a eseguito con maestria le indicazioni di Vincent. Capisco perchè sei amico e compagno di vela di Marcello, avete lo stesso spirito e la stessa voglia di godere di queste giornate.... Complimenti.....
a Fabrizio e Abo, che avete fatto girare il pozzetto come un'orologio ed avete assecondato le grida della nostra prua ma soprattutto avete mantenuto alta l'allegria infilando una battuta tra una manovra e l'altra.... Comlimenti...
a Vincent, il muto, che con poche ma precise parole è riuscito a coordinare ogni manovra alla perfezione, che è riuscito con le sue regolazioni a trarre ogni vantaggio rosicchiando acqua alle avversarie .... Complimenti....
a Mitch, o gatto con gli stivali, che anche se con qualche piccola cappella (vedi gennaker al contrario) è riuscito a far girare la prua e far in modo che le manovre fossero sempre pulite e rapide.... Complimenti.........

Ringrazio tutti per le giornate passate, come ho detto era tempo che non stavo così bene in barca, ho letteralmente goduto sabato, della giornata, delle prestazioni di Ari e soprattutto della vostra compagnia ....... Grazie.......

1 commento:

Anonimo ha detto...

uehh....Ma Mitch che è quello di Milano coi Basettoni????Se vedemo stasera Marco...